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Versilia in bianco

admin 16 febbraio 2015 Nessun commento
Versilia in bianco

Quando si sente dire che la Toscana è una regione completa in grado di offrire al turista sportivo ogni tipo di panorama, sappiate che non è un’esagerazione campanilistica. E’ davvero così. Oltre alle vacanze estive nell’acqua cristallina o nelle suggestive colline e riposanti campagne, in Toscana si possono infatti trascorrere anche soggiorni invernali immersi nella pace e nelle comodità di una montagna a misura d’uomo, di famiglia e di bambini.
Gli ampi pendii del Monte Gomito, i boschi secolari delle Regine, l’ambiente alpino della Val di Luce sono davvero una sorpresa per coloro che pensano che per godere di piste e panorami suggestivi si trovino solo sulle Dolomiti. Situato nell’alta Montagna Pistoiese (1388 mt), l’Abetone, paese al confine tra Emilia Romagna e Toscana, è raggiungibile in poco più di un’ora di auto da Firenze, Lucca, Pisa, Livorno, Modena e Bologna. Il crinale dell’Appennino tosco-emiliano è l’epicentro di un vasto comprensorio sciistico recentemente ridisegnato che comprende il Monte Gomito, Pulicchio, Belletta e Valdiluce, quattro stazioni collegate tra loro il modo semplice e comodo. Oltre 50 km di piste si snodano su diversi versanti con caratteristiche molto varie per praticare tutti gli sport invernali a tutti i livelli, dalle settimane bianche per principianti alle discese impegnative per sciatori esperti. Impianti comodi e veloci in grado dì smaltire il traffico si sciatori anche nelle giornate più affollate e cannoni sparaneve che assicurano un innevamento costante per tutta la stagione, rendono l’interno comprensorio uno dei più qualificati dell’intero appennino, La montagna sulla quale fece le sue prime discese l’olimpionico Zeno Colò negli anni 50 è suddivisa in tre zone principali; la prima rivolta verso il lato toscano dell’Abetone è costituita dalle piste storiche, la seconda è costituita dalle piste sul versante emiliano e la terza si estende fino alle piste della Val di Luce. Tutte queste aree sciistiche sono percorribilì sci ai piedi e collegate tra loro attraverso l’Abetone Multipass, ticket di ingresso acquistabile alle base di ogni impianto per periodi giornalieri, settimanali o stagionali, (info e prezzi www.multipassabetone.it)

COMPRENSORIO ABETONE-SELLETTA

Una delle prime località italiane dotate di impianti di risalita, l’Abetone vanta oltre 90 anni di storia sciistica: lo Sci Club Abetone Boscolungo nasce addirittura nel 1920. Non è un caso che su queste piste abbia avuto origine una parte importante della storia dello sci italiano: dai pionieri dello sci degli anni Cinquanta come Zeno Colò, Celina Seghi e Vittorio Chierroni, a Alberto Tomba il campionissimo di Castel de’ Britti che sul finire degli anni Ottanta rese lo sci uno sport popolare.
Il comprensorio Abetone-Selletta è composto da due tracciati storici come la Selletta e la Chierroni, entrambe piuttosto pianeggianti, splendidamente inserite nel percorso naturale che attraversa il bosco di faggi. In particolare prima di percorrere la Cheironi, più conosciuta come la pista delle Regine, fate attenzione che sia ben innevata fino all’arrivo posto a soli 1200 mt di altitudine. La Selletta è invece un tracciato dove troverete sempre neve abbondante, attenzione però: nonostante sia segnalato di categoria blu, la parte iniziale richiede un po’ di impegno a causa della pendenza elevata. Ma anche se siete principianti non farete in tempo a maledire chi vi ha portato fin lassù e vi troverete su un dolce pendio sul quale potrete di nuovo divertirvi serenamente. Dopo una sosta al Rifugio La Selletta per un caffè rigenerante, mettetevi alla prova percorrendo la Riva, una pista di media difficoltà piuttosto lunga che vi regalerà sensazioni entusiasmanti. Per gli amanti del fuoripista appena usciti dal rifugio, dopo adeguato riscaldamento muscolare, vi consigliamo di scendere la pista n° 10 denominata Foresto, parallela alla Riva e ottima per esibirvi nel freeride perché non battuta dai gatti delle nevi. In caso vi troviate in difficoltà, nessun problema: guardate in alto e chiedete aiuto. Sopra la vostra testa centinaia di sciatori comodamente seduti alla seggiovia avranno notato che siete in panne e daranno prontamente l’allarme al loro arrivo a monte. Per i principianti, soprattutto per i bambini, vi segnaliamo il tapis roulant del Campo Scuola Abetone situato proprio di fronte alla partenza della seggiovia Abetone-Selletta.

COMPRENSORIO M. GOMITO E PULICCHIO

Comprende i tre tracciati Zeno, i più antichi e famosi dell’Abetone progettati proprio su disegno della medaglia d’oro olimpica Zeno Colò, che inaugurarono l’attività sciistica dell’appennino tosco-emiliano nel 1974, quando entrò in funzione la prima ovovia. Il caratteristico impianto di risalita reso famoso dagli “ovini”, al tempo futuristica cabina a 4 posti ispirata nella forma dalla gloriosa Fiat 500, fino al 1999 hanno portato dalla piazza dell’Abetone ai quasi 1900 mt del Monte Gomito sciatori toscani di ogni età. L’impianto, interamente sostituito nel 1999 con una confortevole telecabina a 8 posti, vi porterà su una delle vette più alte di tutto il comprensorio, il Monte Gomito (1892 mt). Arrivati a destinazione fermatevi qualche minuto ad ammirare l’inusuale panorama che vi si staglierà di davanti agli occhi. Appena scesi dalla telecabina guardate verso valle: nelle giornate di sole vi troverete con gli sci (o la tavola) ai piedi ma riuscirete a vedere il mar Tirreno le coste della Versilia e, nelle giornate più nitide, anche la Corsica. Scattate una fotografia col vostro smartphone per fare invidia ai vostri amici e buttatevi su uno dei tre tracciati più famosi, denominati Zeno 1, Zeno2 e Zeno3. Per coloro che amano le emozioni forti consigliamo vivamente una discesa sulla Zeno1, pista tecnica e con pendenze adatte a sciatori esperti che potranno cimentarsi sul tracciato che ogni anno ospita competizioni di slalom speciale e slalom gigante di livello nazionale ed europeo. La Zeno2 e la relativa Variante, sono invece dedicate a tutti gli sciatori, ma se avete con voi dei principianti stategli vicino, potrebbero avere bisogno del vostro aiuto. Se invece volete godervi una discesa non impegnativa senza rinunciare a dire “Ho fatto una Zeno”, scegliete la Zeno3. Dopo una parte iniziale in po’ più ripida la pendenza va gradualmente ad addolcirsi per arrivare a meritarvi una sosta al Rifugio Ovovia, che dispone di ampi saloni dove riposarsi gustando una cioccolata calda. Se la Zeno3 vi è piaciuta, prendete lo skilift che sale parallelo alla pista sempre baciato dal sole. Nelle giornate più fredde non c’è niente di meglio per scaldarvi un po’ senza smettere di sciare. Se invece avete intenzione di risalire con la telecabina del Monte Gomito, prendete di nuovo la Zeno3 ma stavolta tenete la destra: potrete godervi le due belle piste Pulicchio e Stucchi. Una nuovissima seggiovia quadri posto carenata, vi riporterà sulla vetta del Pulicchio dove, se avete necessità potrete trovare ristoro nel Rifugio Baita del Pulicchio che gode di condizioni climatiche spesso più favorevoli che altrove, grazie ad una posizione soleggiata e al riparo dai venti. Gli amanti del freestyle su Snowboard troveranno pane per i loro denti come nelle migliori località sciistiche alpine allo Snowpark Gravity Pulicchio, rivolto a riders di livello medio-alto è attrezzato con jump, rails e jibbing per un totale di 10 strutture oltre a tre table per Kiker da 6 a 20 mt.

COMPRENSORIO VAL DI LUCE

La Val di Luce è la punta di diamante del comprensorio dell’Abetone. Partendo da impianti di risalita di ultima generazione ubicati in prossimità della piazza del paese e facilmente raggiungibili a piedi, si può godere dei 14 km di piste, costituiti da quattro tracciati principali. I due tracciati denominati Passo d’Annibale e Tre Potenze (il cui nome deriva dal fatto che segnava il confine fra tre antiche potenze, il Granducato di Toscana, il Ducato di Modena ed il Ducato di Lucca) sono semplici e piacevoli e si snodano dalla vetta fino a dentro il bosco. Per una sciata più impegnativa, comunque alla portata di tutti, scendete sulla Otto e sulla Roccione. Per raggiungere il Monte Gomito e ricollegarsi all’Abetone, basta prendere la comoda seggiovia 4 posti Val di Luce-Monte Gomito. Una volta arrivati al Monte Gomito vi consigliamo di godervi almeno una discesa sulla rossa Celina Seghi, pista dedicata all’omonima campionessa olimpionica di slalom originaria dell’Abetone. Per i principianti sono disponibili le due sciovie Jolly e Abetina e la seggiovia Sprella che danno accesso a tre piste pianeggianti ottime per prendere confidenza con lo sci. Prima dell’ultima discesa, datevi la carica con una sosta al Rifugio Le Terrazze, punto di ritrovo per l’ultimo bicchierino per salutare la giornata. Per chi invece non è amante dello sci alpino, l’Abetone offre anche diversi percorsi di sci nordico. In particolare consigliamo il percorso di 8 km all’interno della Riserva Naturale Biogenetica denominato Maiori posto a circa 1400 mt, dove potrete godervi una bella passeggiata immersi dallo splendido paesaggio di abeti bianchi e rossi che circondano la pista. Per chi volesse cimentarsi con il nordic walking con le ciaspole, segnaliamo la pista di sci fondo della Val di Luce posta a 1512 mt, percorribile con le ciaspole o con gli sci d’alpinismo e il percorso Strada dei Bovi, in località Abetone Boscolungo, 5 km immersi nella Riserva Naturale da percorrere ciaspole ai piedi.
A degna conclusione di giornate così intense una ricca gamma di prodotti gastronomici toscani, dai piatti tipici agli ottimi vini possono essere gustate nei deliziosi ristoranti e taverne in tipico stile montano disseminati lungo la statale 12 che attraversa l’Abetone.

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